CONSERVATIVA ESTETICA

La cura della carie dentale si realizza con le otturazioni.

 La carie colpisce i denti causandone il danneggiamento in uno o più punti. Il dentista rimuove con opportuni strumenti le parti guaste e poi le ricostituisce con materiali che ne imitano la forma, la funzione e il colore.

In passato si procedeva all’otturazione del sito trattato utilizzando una lega aurea o un materiale molto più economico noto come “amalgama”in grado di assicurare una buona resistenza durante la masticazione .  L L' amalgama  è  ormai in disuso in quanto contenente mercurio  , nocivo alla salute.

Il materiale utilizzato attualmente per le otturazioni è il composito: una base resinosa micro-riempitiva di silicio finalizzata a sostituire dentina e smalto del dente, priva di metalli (metal-free) e resistente, di colore bianco, solidificata attraverso una lampada a led.

Sebbene possa capitare che con il tempo e le erronee abitudini del paziente ( fumo ,assunzioni di bevande o cibi  ricchi di coloranti naturali od artificiali ) il composito pigmenti o scurisca .Tuttavia esso è attualmente il materiale migliore ,garantendo degli ottimi risultati sia funzionali che estetici , in quanto praticamente non riconoscibile nel dente.

 

Tecnica

Il trattamento si esegue previa anestesia locale della zona di lavoro, successivamente la rimozione della carie avviene mediante strumenti rotanti ad alta velocità. La procedura è assolutamente priva di sensazioni dolorose.

Una volta eliminata la carie si applicano gel e soluzioni di ultima generazione ad intervalli di tempo prestabiliti che permettono l’adesione del materiale da restauro al dente.

La ricostruzione viene eseguita applicando strati successivi di composito allo stato pastoso che vengono induriti mediante speciali lampada a luce led .

 

Tempi

Il tempo dedicato ad una otturazione è strettamente correlato all’entità della carie, i trattamenti perciò hanno un tempo d’intervento dai 30 minuti per le otturazioni più piccole e semplici , a  più di un’ora per le ricostruzionipiù complesse.

Potendo essere presenti contemporaneamente più di una carie, è bene curarle in un’unica seduta per sfruttare al massimo l’effetto dell’anestetico che si estende per l’appunto ad almeno tre denti. Ciò consente ,inoltre, di ottimizzare il numero degli appuntamenti.

 

Effetti collaterali

Per quanto sia delicata e sofisticata ogni singola manovra, un dente otturato subisce un piccola trauma per il fatto stesso che è stato lavorato.

L’anestetico mantiene il suo effetto per circa 2 ore dopo il termine della cura, in questo periodo si consiglia di non assumere alimenti per evitare di mordersi labbra o guance, rese insensibili dall' anestesia ,senza accorgersene.

Il dente può rimanere sensibile alle temperature estreme dei cibi (caldi o freddi),si consiglia perciò di evitare lo stress termico sull' elemento curato  per qualche giorno.

Vi è un altro tipo di sensibilità legato alla masticazione e alla pressione sul dente, queste situazioni si risolvono spontaneamente nel giro di qualche giorno o,al massimo, di poche settimane. Se persistono, soprattutto le sensibilità legate alla pressione, è bene informare il dentista per una valutazione aggiuntiva.

 

Complicanze

Raramente, a seguito di un’otturazione, il dente conserva una spiccata ipersensibilità al caldo, al freddo o alla compressione.

Ciò avviene tipicamente su denti colpiti dalle carie più vaste e profonde.

Questo può rendere necessario, in una seconda battuta, la devitalizzazione del dente.